ⓘ Volia athollandersoni

                                     

ⓘ Volia athollandersoni

Appartenente allo strano gruppo dei mekosuchini Mekosuchinae, Volia sembrerebbe essere stato un coccodrillo di dimensioni piuttosto piccole 2-3 metri di lunghezza; nonostante ciò doveva essere il massimo predatore del suo ecosistema. Come molti mekosuchini, anche Volia era dotato di un cranio relativamente corto e soprattutto di grandi occhi. Nonostante i resti fossili datino al Pleistocene superiore, è possibile che Volia sia sopravvissuto per migliaia di anni, per poi estinguersi solo con larrivo delluomo sulle Figi, circa 3.000 anni fa, nellarco di soli cinquantanni dalla colonizzazione dei primi abitanti. La stessa sorte, infatti, sembrerebbe essere toccata a tutta una fauna endemica di queste isole dellOceano Pacifico: si sarebbero estinti nello stesso periodo anche una rana gigante, una tartaruga terrestre, uniguana, alcuni ralli, alcuni megapodi e il cosiddetto piccione gigante di Vitilevu Natunaornis gigoura.

                                     

1. Significato del nome

Il nome del genere Volia deriva dalla cava Voli Voli, dove sono stati scoperti i fossili, mentre lepiteto specifico è un omaggio ad Atholl Anderson, larcheologo australiano che diresse le operazioni di scavo.