ⓘ Viaggio

Valuta

La valuta è ununità di scambio che ha lo scopo di facilitare il trasferimento di beni e servizi. Per lo più assume la forma di moneta. Viene di norma emessa da stati o gruppi di stati si pensi alleuroper lo più attraverso la propria banca centrale in regime di monopolio. ma in moltissimi casi non è così. perché la maggior parte delle banche centrali sono state privatizzate In alcuni stati esistono più istituti di emissione. Più nazioni possono usare lo stesso nome per le loro monete es. dollaro, canadese e statunitense, possono utilizzare la stessa valuta es. leuro, oppure uno stato può di ...

Architettura

L architettura è la disciplina che ha come scopo lorganizzazione dello spazio a qualsiasi scala, ma principalmente quella in cui vive lessere umano. Semplificando si può dire che essa attiene principalmente alla progettazione e costruzione di un immobile o dellambiente costruito. In essa concorrono aspetti tecnici ed artistici. Insieme alla scultura, fa parte delle cosiddette arti visive plastiche. Da quando luomo ha avuto capacità cognitive tali da potersi organizzare in civiltà, larchitettura è sempre esistita. Larchitettura è nata anzitutto per soddisfare le necessità biologiche delluom ...

Città

Una città è un insediamento umano, esteso e stabile, che si differenzia da un paese o un villaggio per dimensione, densità di popolazione, importanza o status legale, frutto di un processo più o meno lungo di urbanizzazione. Il termine italiano città deriva dallanalogo accusativo latino civitatem, a sua volta da civis, cittadino, poi troncato in cittade da cui deriva anche civiltà. In senso amministrativo il titolo di città spetta ai comuni ai quali sia stato formalmente concesso in virtù della propria importanza, e varia secondo gli ordinamenti giuridici dei vari Stati.

Suddivisioni degli Stati Uniti dAmerica

Stati federati, solitamente divisi in contee e Township, in città incorporate, villaggi e altri tipi di municipalità e in altre autorità pubbliche autonome o subordinate. Alcune suddivisioni quasi-politiche come distretti di conservazione ecologica e distretti scolastici che sono di solito autorità pubbliche speciali e geograficamente designate. Riserve indiane, sono quasi-indipendenti. Benché i residenti votino come quelli dello Stato in cui si trovano e paghino le tasse federali, le riserve sono esenti da molte leggi statali e locali. Questo status ambiguo ha creato sia opportunità gioco ...

Linguaggio

Il linguaggio è la facoltà di attivare un processo di comunicazione tra due o più individui di una specie animale attraverso un complesso definito di suoni, gesti e simboli di significato comune ad uno specifico ambiente di interazione. Il linguaggio è un codice. Tra tutti i linguaggi utilizzati dagli animali, il codice proprio della specie umana, detto "lingua", ha caratteristiche che lo differenziano grandemente da altri linguaggi animali. Alcuni autori contemporanei definiscono il linguaggio umano come uno strumento del pensiero, di cui la comunicazione è solo un accessorio non indispen ...

Sistema di scrittura

Un sistema di scrittura è un codice usato per la comunicazione scritta legata alla capacità del linguaggio ed è composto da segni grafici che rappresentano delle unità linguistiche e da regole che permettono di combinarli.

Stati dellEuropa

Lelenco che segue comprende tutte le entità che rientrano anche parzialmente in qualcuna delle varie definizioni comuni dellEuropa, geografica e politica.

Turismo

Prima di parlare del turismo volevamo annunciare che la pagina di wikipedia è in manutenzione a causa di Salvini che fa delle leggi un po strane, grazie a tutti, vi preghiamo di non modificare la pagina,ma solo se seguono errori di battitura. Il turismo è il complesso delle manifestazioni e delle organizzazioni relative a viaggi e soggiorni compiuti a scopo ricreativo o di istruzione ". Al centro dellesperienza turistica è il "turista" definito dallOrganizzazione mondiale del turismo World Tourism Organization, Agenzia specializzata delle Nazioni Unite come colui che viaggia in paesi diver ...

                                     

ⓘ Viaggio

Il viaggio è lo spostamento che si compie da un luogo di partenza a un altro distante dal primo. Il viaggio può essere locale, regionale, nazionale o internazionale. In alcuni paesi, i viaggi interni non-locali possono richiedere un passaporto interno, mentre i viaggi internazionali in genere richiedono un passaporto e un Visto. Il viaggio si distingue per i mezzi con cui ci si sposta: può avvenire con mezzi di trasporto, o anche a piedi. Un viaggio può includere anche soggiorni relativamente brevi tra i successivi spostamenti che lo compongono.

Il viaggio può essere inteso non solo in senso fisico, in un contesto spazio temporale, ma anche in senso metaforico come espressione di abbandono, ricerca interiore, desiderio. Vi sono molte opere che mettono in evidenza il viaggio inteso come ricerca interiore o desiderio; occorre elencare il libro La coscienza di Zeno di Italo Svevo. In questa opera letteraria emerge il viaggio del protagonista: la psicanalisi.

                                     

1. Scopi e motivazioni

Gli scopi di un viaggio possono essere i più svariati: ricreazione, turismo o vacanza, ricerca per la raccolta di informazioni, visita ad altre persone, volontariato, migrazione, pellegrinaggio religioso, una missione, affari, commercio, e altri obiettivi, come lottenimento di assistenza sanitaria o di rifugio da una guerra, o semplicemente del piacere di viaggiare.

Le motivazioni per latto del viaggiare comprendono il piacere, il rilassamento, la scoperta e lesplorazione, il desiderio di conoscere altre culture e di prendere del tempo personale per la costruzione di relazioni interpersonali.

                                     

2.1. Il viaggio nella storia Nelle epoche antiche

I popoli antichi, finiti i grandi movimenti migratori dellepoca preistorica, viaggiavano molto, per lo più per motivi commerciali, militari, e religiosi. Non cè quindi da stupirsi se, per esempio, la cultura classica, greca e romana, è ricca di opere che trattano il grande tema del viaggio: basti pensare all Odissea di Omero, che consegna alle letterature successive e allimmaginario collettivo di tutto il mondo occidentale la figura di colui che si può considerare il simbolo stesso dellandare per terre e per mari: Ulisse.

Tra i viaggiatori più noti dellepoca classica si ricordano:

  • Nearco 356 a.C. – 300 a.C., che Alessandro Magno nominò comandante della flotta macedone, assegnandogli il compito di esplorare le coste del Mare Arabico e del Golfo Persico che insieme al Mar Rosso per i Greci costituivano il Mare Eritreo, dal delta del fiume Indo fino allEufrate.
  • Strabone ante 60 a.C. – 21-24 d.C., che visitò lEgitto e lItalia e che descrisse i luoghi visitati nella Geografia.
  • Pausania il Periegeta 110 – 180, che visitò la Grecia e la descrisse nella Periegesi
  • Erodoto 484 a.C. – 430 a.C., che visitò lEgitto, la Libia, lEtiopia, la Fenicia, lArabia, la Scizia; famoso per aver descritto paesi e persone da lui conosciute in numerosi viaggi, che descrisse nelle sue Storie
  • Annone 633 a.C. – 530 a.C., fenicio, che visitò la costa atlantica dellAfrica;
  • Pitea 380 a.C. – 310 a.C., che è la prima persona che abbia descritto il sole di mezzanotte, laurora polare e i ghiacci polari. Fu anche tra i primi uomini del Mediterraneo a esplorare le Isole britanniche, che designò Πρεταννικαὶ Νῆσοι Pretannikái Nésoi, nome dal quale deriva lattuale.
                                     

2.2. Il viaggio nella storia Nel Medioevo

Dopo la caduta dellImpero romano dOccidente, il viaggio è comunque sempre collegato alla realtà economica e politica. In questi anni, durante lo stato di grave disordine e di precarietà politica e sociale che caratterizzano lEuropa tra il V e il XI secolo, si assiste ad una brusca interruzione dei flussi commerciali e ad una drastica riduzione del movimento delle persone, che molto raramente si spostano da un luogo allaltro. Ben presto, però, con il risveglio economico dellXI secolo, riprendono in tutta Europa gli spostamenti di uomini e merci. Spinti da ragioni diverse, gli uomini ricominciano a muoversi anche oltrepassando i confini europei. Cavalieri, chierici vaganti, guerrieri e mercanti lasceranno nella letteratura un segno del loro andare.

Anche il pellegrinaggio rappresenta, in un certo senso, la concretizzazione dellidea, insita nel Cristianesimo, della vita come viaggio: i cristiani infatti, concepiscono lesistenza come un transito verso laldilà. Per questo il pellegrinaggio fu una pratica particolarmente diffusa nel Medioevo, epoca di intensa spiritualità. I viaggi più lunghi e avventurosi, quelli che oltrepassano i confini del mondo conosciuto, sono senza dubbio i viaggi dei mercanti medievali. La documentazione dei loro viaggi è ricca e varia perché amavano lasciare memorie delle loro esperienze. Fondamentali a proposito furono le attività delle repubbliche marinare.

I più importanti viaggiatori medievali sono elencati di seguito.

  • Marco Polo 1254 – 1324, il lungo viaggio da lui intrapreso fra il 1271 e il 1295 gli permise di raggiungere la Cina via terra, percorrendo la via della seta. Era partito insieme al padre Niccolò e allo zio Matteo e, giunto in Cina, ottenne i favori del Kubilai Khan, ne divenne consigliere e successivamente ambasciatore. Tornò a Venezia per mare. Il suo libro Il Milione contribuì in maniera massiccia a far conoscere agli europei le regioni centrali e orientali dellAsia. Le sue descrizioni dellAsia hanno ispirato Cristoforo Colombo e contribuito alla creazione della mappa di fra Mauro. È considerato uno dei più grandi viaggiatori ed esploratori di tutti i tempi. Il resoconto dei suoi viaggi è ne Il Milione.
  • Beniamino di Tudela 1130 – 1173, che esplorò Spagna, Italia, Grecia, Asia Minore, Siria, Palestina, Arabia ed Egitto. Di cultura ebraica, iniziò i suoi viaggi verso il 1165, con lintento di effettuare un pellegrinaggio in Terrasanta.
  • Ciriaco dAncona 1391 – 1452, che visitò lEgitto, la Grecia, la Dalmazia, Cipro, la Siria, il Libano, nel tentativo di salvare dalloblio e dalla distruzione le testimonianze del passato. Oggi è perciò considerato internazionalmente il fondatore in senso generale dellarcheologia
  • Ibn Battuta 1304 – 1368-69, che visitò Africa, India, Sud-est asiatico e Cina, ed è considerato uno dei più grandi viaggiatori ed esploratori della storia. Scrisse "Un dono di gran pregio per chi vuol gettar lo sguardo su città inconsuete e peripli dincanto.
  • Guglielmo di Rubruck 1220 - 1293, che nel 1253 visitò la Tartaria e il Tibet inviato dal re di Francia Luigi IX dal condottiero mongolo Sartaq nella speranza che la notizia che girava in Occidente riguardo alla conversione di costui fosse vera. Il suo resoconto del viaggio in Asia è uno dei capolavori della letteratura geografica medioevale.
  • Giovanni da Pian del Carpine 1182 circa – 1252), missionario che visitò la Mongolia, descrivendola nella Historia Mongalorum. Giovanni si può definire il primo inviato europeo in Oriente, e colui che aprì la strada a Marco Polo, di cui fu precursore di ben ventisette anni.
  • Giovanni da Montecorvino 1247 – 1328, che giunse fino a Khanbaliq, in Cina, rimanendovi fino alla morte.
  • * Sebastiano Caboto 1484 – 1557, il veneziano che, assunto come cartografo da Enrico VIII dInghilterra, scoprì Terranova ed esplorò le coste atlantiche dAmerica.
  • I fratelli genovesi Ugolino e Vadino Vivaldi XIII secolo, che tentarono unesplorazione marittima nellOceano Atlantico ma di loro non si ebbe più notizia. Mercanti italiani tentavano infatti di raggiungere la Cina attraverso vie alternative, per evitare il passaggio nei mercanti arabi che ne aumentava notevolmente il prezzo.
  • Lanzerotto Malocello 1270 – 1336, ligure, che arrivò alle Canarie e che lasciò il suo nome allisola di Lanzarote.
  • Cristoforo Colombo 1451 – 1506, senzaltro uno dei più celebri navigatori di tutti i tempi, che con il suo viaggio diretto nelle Indie, scoprì un nuovo continente e pose convenzionalmente fine al Medioevo.

Dal Quattrocento lItalia e lEuropa sono ormai percorse da flussi continui di viaggiatori, che si spostano per le ragioni più diverse, per mare e per terra. Questabitudine agli spostamenti ha ormai prodotto una nuova immagine del mondo e dello spazio e ha favorito le grandi esplorazioni geografiche.



                                     

2.3. Il viaggio nella storia NellEpoca Moderna

Allinizio del XV secolo, la scuola di navi di Enrico il Navigatore aveva circumnavigato le coste dellAfrica al servizio della corona portoghese. Intorno al 1460 il profilo della sua missione andava mutando nella ricerca dellagognata rotta delle spezie, un passaggio per lIndia intorno alla punta meridionale dellAfrica. Un successo di questo progetto avrebbe permesso di fare a meno dellintermediazione di commercianti arabi, persiani, turchi e veneziani, che gravava sul prezzo delle spezie orientali come il pepe, la noce moscata e i chiodi di garofano.

Verso la fine del secolo, questa ricerca stava giungendo a compimento. Nel 1488 Bartolomeo Diaz era riuscito a raggiungere il Capo di Buona Speranza, mentre Pêro da Covilhã aveva viaggiato per terra fino a Calicut, esplorando possibili fonti di approvvigionamento di spezie sul subcontinente indiano. Non rimaneva che unire i due segmenti del viaggio. Si inserisce in questo quadro la figura di Vasco de Gama, primo europeo a navigare direttamente fino in India doppiando Capo di Buona Speranza.

Agli inizi del XVI secolo il toscano Amerigo Vespucci esplorò il litorale atlantico del Sudamerica. E fu il primo a capire di non essere in Asia ma in una nuova terra che in suo onore fu chiamata America. Nel 1523 Giovanni da Verrazzano raggiunge lattuale New York.

Nel 1520, Ferdinando Magellano, al servizio dei reali di Spagna, oltrepassò la Terra del Fuoco ed esplorò lOceano Pacifico, che proprio lui ribattezzò così. Magellano raggiunse le Filippine e qui fu ucciso. Ma una parte del suo equipaggio, riuscì a toccare lIndia, lAfrica e finalmente tornò in Spagna compiendo la prima circumnavigazione del globo.

Matteo Ricci 1552 - 1610 continuò in Cina lopera di Giovanni da Montecorvino; non solo fu missionario, ma fece conoscere la cultura europea in Cina e quella cinese in Europa. La sua effigie compare nel fregio in marmi policromi che racconta la storia cinese allinterno del Millennium Centre di Pechino, unico occidentale insieme a Marco Polo.

Tra il XVII e il XVIII secolo i viaggiatori europei esplorarono la zona degli antipodi. Willem Janszoon scoprì lAustralia, Abel Tasman nel 1642 colonizzò lisola, chiamata Tasmania in suo onore, la Nuova Zelanda le Tonga. Nel XVIII secolo nacquero le "Società Geografiche" con fini esclusivamente scientifici. In questa categoria rientrano i viaggi dellinglese James Cook che esplorò approfonditamente lAustralia orientale, prendendone possesso in nome del re dInghilterra.

Nel Settecento e nellOttocento il concetto di viaggio comincia a trasformarsi: ai mercanti, ai diplomatici e ai pellegrini si uniscono intellettuali letterati, poeti, scrittori, artisti e musicisti. Gli intellettuali di questo periodo si sentono cittadini del mondo e girano lEuropa spinti dalla curiosità intellettuale e dal desiderio di conoscere realtà, mentalità e modi di vita diversi. Molti di essi affrontano il motivo del viaggio come esperienza di maturazione sia con il Grand Tour attraverso lEuropa, cioè litinerario che letterati e artisti intraprendono a scopo di studio e di formazione culturale e umana, che con il viaggio-vacanza. Accompagnano il viaggio valigie, borse e il nécessaire da viaggio, oggetti creati per trasportare effetti personali e per contenere le scomodità e la cui produzione, da aristocratica, diventa sempre più diffusa e borghese.

                                     

2.4. Il viaggio nella storia NellEtà Contemporanea

Nella seconda metà dellOttocento la produzione industriale accresce il benessere delle nazioni e, parallelamente, suscita lesigenza di riposo e di fuga dai ritmi caotici della città. I mezzi di trasporto subiscono unautentica rivoluzione tecnologica e sviluppano la dimensione del comfort. Tra i passeggeri nasce una nuova filosofia di viaggio che viene definito" di piacere”, il cui ruolo era il divertimento e che coinvolse soltanto lélite economica e sociale. È proprio in questo periodo che cominciano a vedersi i segni di quella che oggi possiamo definire lindustria turistica. Le ferrovie sono le prime che si adeguano alle nuove condizioni; in Europa nel 1876 lingegnere Georges Nagelmackers fonda la Compagnie Internationale des Wagons-Lits.

Tra le imprese di viaggio più recenti sono fondamentali quelle collegate allesplorazione delle terre polari; il 6 aprile 1909 lo statunitense Robert Edwin Peary raggiunse il Polo Nord e il 14 dicembre 1911 il norvegese Roald Amundsen arrivò al Polo Sud.

                                     

3. La sicurezza di viaggio

Si veda anche Sicurezza aerea e Sicurezza automobilistica.

È importante prendere precauzioni per garantire viaggi in sicurezza. Quando si viaggia allestero, le probabilità sono a favore di un viaggio sicuro e senza incidenti, tuttavia, i viaggiatori possono essere soggetti a problemi come la criminalità e la violenza. Alcune precauzioni includono lessere consapevoli dei propri dintorni, evitando di essere il bersaglio di un reato, lasciare copie del proprio passaporto e informazioni sugli itinerari a persone di fiducia, ottenere assicurazione medica valida nel paese visitato e registrarsi presso la propria ambasciata nazionale quando si arriva in un paese straniero. Molti paesi non riconoscono le patenti di guida di altri paesi, tuttavia la maggior parte dei paesi accettano il permesso internazionale di guida. Le polizze di assicurazione auto emesse nel proprio paese sono spesso valide in paesi stranieri, e sono spesso un requisito per ottenere lassicurazione auto temporanea valida nel paese visitato. Si consiglia inoltre di diventare orientati con le norme e i regolamenti di guida dei paesi di destinazione. Indossare una cintura è altamente consigliabile per ragioni di sicurezza e perché molti paesi hanno sanzioni per la violazione di leggi sulla cintura di sicurezza.

Ci sono tre statistiche principali che possono essere utilizzate per confrontare la sicurezza delle varie forme di viaggio:



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