ⓘ Pavlopetri

                                     

ⓘ Pavlopetri

La città di Pavlopetri è unantica città abbandonata ubicata sottacqua appena al largo della costa della Laconia meridionale nel Peloponneso, in Grecia.

La città fu fondata attorno al 3000 a.C. ed è una delle più antiche città perdute sommerse la più antica del mar Mediterraneo.

Il nome Pavlopetri "di Paolo e Pietro", oppure "la Pietra di Paolo" è il nome moderno dellisoletta e della spiaggia dove sorgeva lantica città, il cui nome è sconosciuto.

                                     

1. Ubicazione

Pavlopetri si trova vicino tra lisoletta di Pavlopetri vicino al villaggio di Elafonisos e la costa di Pounta. La costa, il sito archeologico, lisoletta e larea marina circostante appartengono al territorio del Comune di Elafonisos. Questa regione corrisponde allantica penisola Onou Gnathos secondo Pausania.

                                     

2. Descrizione

Lunicità di Pavlopetri è la conservazione di quasi tutta la topografia cittadina incluse strade, edifici e tombe.

Inizialmente, le rovine erano state datate al periodo miceneo 1600–1100 a.C., ma studi successivi dimostrarono unoccupazione anteriore, il cui inizio risale a non più tardi del 2800 a.C.; pertanto il sito include materiali dellEtà del Bronzo iniziale, del Minoico Medio oltre a materiali di transizione.

Si ritiene che larea sia stata sommersa attorno al 1000 a.C. a causa del primo di tre terremoti che la regione subì.

Larea non riemerse più, cosicché non vi furono sopraedificazioni o danneggiamenti causati da lavori agricoli. Sebbene danneggiata dallerosione plurisecolare, la planimetria cittadina è la stessa di quella che aveva migliaia di anni fa.

Il sito è minacciato dalle ancore di imbarcazioni, che si incastrano nelle pietre e dragano il fondale, e da turisti e cacciatori di souvenir.

                                     

3. Ricerche

Nel 2009 è stata effettuata una campagna di ricerche finalizzata principalmente alla mappatura del sito.

Pavlopetri è la prima città sommersa ad essere stata mappata digitalmente in tre dimensioni. Le tecniche di mappatura con sonar sviluppate da organizzazioni militari e organizzazioni dedite alla prospezione dei giacimenti petroliferi hanno aiutato questi lavori.

Della città si conservano almeno 15 edifici sommersi ad una profondità media di 3-4 metri. Le più recenti scoperte del 2009 da sole coprono circa 9000 m 2.

Sono state anche effettuate alcune campagne di scavo in collaborazione con il governo greco. A fianco degli archeologi dellUniversità di Nottingham) ha lavorato un gruppo dellAustralian Centre for Field Robotics, che per le prospezioni archeologiche subacquee hanno sviluppato dei robot specifici che consentono diversi tipi di indagine.

Uno dei risultati delle campagne è stata la dimostrazione che la città era un importante centro dellindustria tessile, grazie al rinvenimento di molti pesi da telaio. Sono anche stati rinvenuti molti grandi vasi pithari, grandi giare da olio provenienti da Creta, indicando una notevole rilevanza della città come porto commerciale.

Il lavoro del gruppo archeologico britannico/australiano è stato riassunto in un documentario della BBC della durata di unora: "City Beneath the Waves: Pavlopetri", prodotto da BBC Two nel 2011.



                                     

4. Conservazione

La città di Pavlopetri fa parte del patrimonio culturale subacqueo come definito dallUNESCO nella UNESCO Convention on the Protection of the Underwater Cultural Heritage. Tutte le tracce di vita umana subacquee più antiche di 100 anni sono protette da questa convenzione dellUNESCO. Questa convenzione è finalizzata alla prevenzione della distruzione o alla perdita di informazioni storiche e culturali, nonché al loro saccheggio. Aiuta gli Stati membri a proteggere il loro patrimonio culturale subacqueo mediante allinterno di un quadro legale internazionale.