ⓘ Carlo Giulietti

                                     

ⓘ Carlo Giulietti

Carlo Giulietti è stato uno storico italiano.

Avvocato, amministratore locale, filantropo, fu "uno dei più appassionati cultori di storia patria" della provincia di Pavia.

                                     

1. Note biografiche

Carlo Giulietti, di famiglia distinta fu suo nipote lesploratore Giuseppe Maria Giulietti, si laureò in legge nel 1850, e per diciassette anni fu vicepretore di Casteggio. Tra il 1854 e il 1855 fu membro della commissione sanitaria, allorché dovette affrontare una grave epidemia di colera; fu poi sindaco del suo paese tra il 1856 e il 1860, anni assai travagliati presso Casteggio si combatté la Battaglia di Montebello preceduta dalloccupazione austriaca. Dopo lunità dItalia fu membro del consiglio e della giunta provinciale di Pavia, presidente del Consorzio agrario di Voghera, delegato scolastico mandamentale. Fondò a Casteggio la Società operaia di mutuo soccorso e lasilo infantile che esiste tuttora e porta il suo nome.

Il suo contributo alla storia locale fu però non minore di quello dedicato allattività amministrativa e filantropica, specialmente a partire dal 1888. Contribuì a salvare dalla probabile dispersione i numerosi reperti archeologici di Clastidium la Casteggio romana che proprio in quel periodo, espandendosi il borgo sullarea dell emporium e della necropoli dellantica città, venivano alla luce. Li raccolse in un museo privato, che fu visitato da insigni studiosi, destinandoli poi alle raccolte archeologiche dei Musei Civici di Pavia, di cui costituiscono non piccola parte sala di Casteggio. Dalle sue ricerche sui documenti medievali e moderni conservati negli archivi locali, civili ed ecclesiastici, trasse una mole ingente di notizie che illustrò nei suoi lavori storici.

                                     

2. Giulietti storico

Il fine dichiarato della sua attività storiografica non fu la ricerca pura ma suscitare lamor patrio nei suoi concittadini, attraverso la conoscenza e lesempio della storia. Io non sono di quelli che scrivono per iscrivere, ma per fare del bene, ebbe a dire. Per questo scrisse in uno stile colloquiale, evitando citazioni dotte, traducendo quasi sempre i testi latini, il che rende apparentemente modeste le sue opere. Certo non era uno storico di professione come non lo furono gli altri storici locali della sua epoca, che fu peraltro la più feconda in quel genere di studi; eppure ebbe lode anche da parte di chi lo era e citiamo anzitutto il Romano, per la mole dei documenti studiati, delle notizie pubblicate, ma anche per le "giudiziose osservazioni", la modernità della sua impostazione che dava ampio spazio alle notizie economiche e agli aspetti della vita quotidiana, lobiettività che invece talora difetta agli storici locali per soverchio amor patrio.

                                     

3. Opere principali

  • Notizie naturali e geologiche del territorio di Casteggio 1900.
  • Montebello nel Vogherese 1884-1889.
  • Casteggio. Notizie storiche. I - Le vie del paese 1890.
  • Chiesa e confraternita di San Sebastiano in Casteggio 1887.
  • Notizie storiche di Casteggio e dintorni 2 volumi: I - medioevo; II - evo moderno 1903-1905
  • Casteggio. Notizie storiche. II - Avanzi di antichità 1893.
  • Stradella, Spigolature storiche 1888.
  • Voghera oltre cento anni fa 1886, ripubblicato fino al 1907.