ⓘ Service Action

                                     

ⓘ Service Action

Il service Action è ununità militare segreta francese posta sotto il comando operativo della direction des opérations della Direction générale de la sécurité extérieure.

La maggior parte delle informazioni riguardanti questa unità sono classificate come segrete, con eccezioni, le azioni della SA non sono commentate né dal Presidente della Repubblica francese né dal Ministero della difesa. Contrariamente al Commandement des opérations spéciales, il SA conduce azioni che non possono essere reclamate dal governo francese.

Il suo quartier generale è situato nel Fort de Noisy a Romainville.

                                     

1. Missione

Il SA è incaricato di pianificare e attuare operazioni clandestine nel quadro della lotta contro il terrorismo. Queste attività possono essere di due tipi:

  • Operazioni "arma", inerenti al sabotaggio e alla distruzione di materiale
  • Operazioni "homo", inerenti allassassinio o alla rimozione di persone.

Il service Action è anche impiegato per infiltrare o esfiltrare clandestinamente delle persone di un Paese. Può ugualmente contribuire allottenimento di informazioni dintelligence per la cattura di un materiale sensibile.

Il SA compie missioni di valutazione della sicurezza di siti sensibili come le centrali nucleari di Électricité de France, come anche di strutture militari come installazioni di riparazione dei sottomarini nucleari della Île Longue nella Rada di Brest.

                                     

2. Organizzazione

Il service Action è comandato da uno stato maggiore inter-esercito ed è costituito da tre unità dellesercito, uno squadrone dellaeronautica e un bastimento della marina nazionale.

Il Centre dinstruction des réservistes parachutistes CIRP è lo stato maggiore che comanda le tre unità dellarmata di terra:

  • Il Centre parachutiste dentraînement spécialisé CPES, situato a Cercottes, attivo nella formazione degli agenti destinati a operare in zone normalizzate
  • Il Centre parachutiste dinstruction spécialisée CPIS, situato a Perpignano e successore del Centre dentraînement à la guerre spéciale CEGS, impiegato per la formazione degli agenti destinati a operare nelle zone di crisi
  • Il Centre parachutiste dentraînement aux opérations maritimes CPEOM a Quélern, successore del Centre dinstruction des nageurs de combat CINC di Aspretto che raggruppa i sommozzatori.

Il servizio dispone inoltre, per il supporto aereo delle operazioni clandestine, di ununità della Armée de lair chiamata Groupe aérien mixte 56 Vaucluse GAM 56. Con il quartier generale alla base aerea di Évreux, la GAM 56 è dotata di elicotteri Eurocopter EC 725 e aerei da trasporto tattico di tipo Transall e Twin Otter.

Lunità della Marine nationale è dotata della nave Alizé per il supporto subacqueo.

                                     

3.1. Storia Guerre di decolonizzazione

Alla sua creazione, il Service de documentation extérieure et de contre-espionnage SDECE non possedeva un servizio dazione e il suo direttore generale Henri Ribière pareva riluttante a istituirne uno, ma su insistenza dello stato maggiore dellesercito, il service Action venne presto creato nel 1946 sotto il nome di "service 29" e posto direttamente sotto la direzione generale. Di ritorno dallestremo oriente, il colonnello Jacques Morlanne creò, a partire da un documento su tutti gli ex volontari speciali delle unità aviotrasportate, il nuovo service Action del SDECE. Agli inizi del 1946, inviò il capitano Mautaint a Mont-Louis per guidare e addestrare il nuovo 11 e bataillon parachutiste de choc, braccio armato del service Action del SDECE. Prima di andare a Mont-Louis, Mautaint compilò numero note sullinsegnamento ricevuto al Special Operations Executive britannico per preparare i futuri agenti del service Action.

Il capitano Paul Aussaresses, che succedette Mautaint al service Action a luglio del 1947 mentre gli effettivi aumentavano, ricevette la missione di Morlane di:

Al suo ritorno dallIndocina nel 1952, Aussaresses venne incaricato da Morlane di eliminare i sostenitori della ribellione algerina:

L11 e BPC si fuse con il 12 e BPC di Calvi nellottobre del 1955 per dare vita alla 11 e demi-brigade parachutiste de choc 11 e DBPC, incaricata di guidare un gran numero di operazioni nel contesto della guerra dAlgeria. Il 16 aprile 1956 venne creato il Centre dinstruction des nageurs de combat CINC, integrato nella 11 e DBPC. Il 26 ottobre 1960, il CINC venne trasferito alla base dellaeronautica navale di Aspretto in Corsica. Il CINC è lunita dei sommozzatori della DGSE e la loro formazione è garantita dai corsi della marina a Saint-Mandrier-sur-Mer. Dopo il ritorno al potere del generale Charles de Gaulle nel 1958, il SDECE venne riorganizzato e il service Action divenne il service VIII.

Secondo Constantin Melnik, allepoca supervisore delle azioni dei servizi segreti e delle informazioni per il primo ministro Michel Debré, il service Action del SDECE, considerando il solo 1960, aveva assassinato 135 persone tra cui numerosi trafficanti darmi che rifornivano il Fronte di Liberazione Nazionale algerino, uccisi dalla Main rouge, affondato sei navi e distrutto dieci aerei.



                                     

3.2. Storia Guerra fredda

La 11 e DBPC fu sciolta il 31 dicembre 1963 dopo la fine della guerra dAlgeria, le sue missioni furono riprese in parte dai soldati del 13e régiment de dragons parachutistes 13 e RDP e del GO gruppo operativo del 1er régiment de parachutistes dinfanterie de marine 1 er RPIMA, generalmente per le operazioni contro le guerriglie marxiste in Africa.

Nel settembre 1970, una dozzina di soldati dei futuri Recces sudafricani ricevettero la loro prima formazione a Cercottes e al centro distruzione dei sommozzatori in Corsica. Da allora in poi, i sudafricani vengono formati dalla SAS e dai Selous Scouts della Rhodesia.

Alla fine del 1970, la SDECE venne riorganizzata intorno a due poli, la Direction de linfrastructure et des moyens DIM e la Direction du Renseignement DR, e il service Action formò il servizio R1. Il service Action, notevolmente ridotto dopo lo scioglimento della 11 e DBPC, venne rinforzato a partire dal 1971 sotto la direzione di Alexandre de Marenches. Nel febbraio del 1979, in vista di una nuova riorganizzazione del SDECE, venne posto direttamente sotto la direzione generale.

Il service Action del SDECE francese aiutò lUNITA nel corso della guerra civile in Angola. Labbattimento di un Mil Mi-8 nel 1980 sarebbe stato orchestrato proprio al SA.

A luglio del 1981, il nuovo direttore Pierre Marion supervisionò una nuova riorganizzazione del SDECE in divisioni, dove il SA venne rinominato division Action DA. Nel 1983, in seguito ad unulteriore riorganizzazione, la DA ridivenne il service Action posto sotto alla direzione della ricerca.

La division Action non ottenne i favori del governo socialista di François Mitterrand, a causa dei fallimenti in Libano in risposta allattentato di Drakkar nel 1983, nel sabotaggio della Rainbow Warrior di Greenpeace avvenuto il 10 luglio 1985 e nella relativa questione della époux Turenge ".

Questa questione ebbe due conseguenze importanti: innanzitutto, venne sciolto il CINC e la sua missione affidata al Centre parachutiste dentraînement aux opérations maritimes CPEOM a Quélern in Bretagna, ma questa ristrutturazione frettolosa degradò le capacità dei sommozzatori della DGSE le condizioni di sicurezza intorno alla base della île Longue base dei sottomarini lanciamissili balistici della Force océanique stratégique ridussero in maniera significativa le occasioni daddestramento per le immersioni subacquee.

Il 1 novembre 1985, l11 e BPC venne ricreata con il nome dell 11e régiment parachutiste de choc 11 e RPC o 11 e choc, con base a Cercottes nel CIRP Centre dinstruction des réserves parachutistes e riprese le tradizioni della 11 e DBPC. La 11 e choc partecipò allassalto ad Ouvéa del 5 maggio 1988, durante il quale due dei suoi uomini, laiutante Régis Pedrazza e il soldato Jean-Yves Véron, furono uccisi.

A luglio del 1989, Claude Silberzahn lanciò una nuova riorganizzazione della DGSE, ormai divisa in cinque direzioni. Venne creata la Direction des Opérations DO per gestire il service Action e dei servizi di raccolta di informazioni dorigine operativa.

                                     

3.3. Storia Dopo la guerra fredda

Nel 1992, venne mantenuta l11 e RPC nonostante le riforme dei servizi dinformazione e delle forze speciali successive alla fine della guerra fredda, e venne creato il Commandement des opérations spéciales COS, nel quale la "11 e choc" non venne integrata.

L11 e RPC fu sciolta il 30 giugno 1993 con molta riservatezza, le sue funzioni furono riprese da tre centri di formazione: il Centre parachutiste dentraînement spécialisé CPES di Cercottes, il Centre parachutiste dinstruction spécialisée CPIS di Perpignano, e il Centre parachutiste dentraînement aux opérations maritimes CPEOM di Quélern.

Dopo il rapimento di tre persone, il francese Jean-Michel Braquet, il britannico Mark Slater e laustraliano David Wilson, da parte degli Khmer rossi in Cambogia nel 1994, il service Action preparò un intervento in cooperazione con lo Special Air Service SAS britannico e autraliano ma gli ostaggi furono uccisi prima.

Nel 2006, un sottoufficiale del SA venne ucciso a Bassora in Iraq ed un altro agente rimase gravemente ferito. In base alle fonti vicine al ministero, la loro missione consisteva nel proteggere il personale consolare francese e ad ottenere delle informazioni "tradizionali". Secondo Le Figaro, il SA era stato incaricato di recuperare gli ostaggi francesi Christian Chesnot, Georges Malbrunot e Florence Aubenas, una missione conclusasi con successo.

Nel 2008, nel golfo di Aden al largo della Somalia, il service Action prese parte alla liberazione degli ostaggi nel veliero da crociera Le Ponant in prossimità della Alizé, dal quale uscirono i sommozzatori della DGSE. La rivista Le Point scrisse che il SA aveva solamente partecipato allintercettazione delle comunicazioni ma il ministero rifiutò di commentare tali accuse. Il 16 aprile, due aere del GAM 56 furono ripresi da dei giornalisti sulle piste dellaeroporto di Gibuti.

I servizi segreti partecipanti allintervento militare in Libia del 2011 prepararono e inquadrarono lo sbarco su una spiaggia di Tripoli, il 20 agosto 2011, allinizio della seconda battaglia di Tripoli contro i comandi insorti da Misurata. Questa operazione del service Action e dello Special Air Service britannico fu gestita con il Qatar e probabilmente anche con gli Emirati Arabi Uniti.

Il 17 gennaio 2012, in occasione della celebrazione del 70º anniversario della creazione del Bureau central de renseignements et daction BCRA, la bandiera del 44º reggimento di fanteria, unità di supporto della DGSE, e i gagliardetti del CPIS, del CPES e del CPEOM sono stati decorati con la Croce del Valore militare e con la palma di bronzo. Il 31 maggio 2012, anche il gagliardetto del Groupe aérien "Vaucluse" ha ricevuto la Croce del Valore militare con una palma, dalle mani del capo di stato maggiore della Armée de lair.

Il 12 gennaio 2013, la DGSE lanciò una missione in Somalia per liberare il suo agente Denis Allex, detenuto per tre anni, ma loperazione terminò con un fallimento: lostaggio morì nel corso della missione, e due militari del service Action morirono durante lassalto. Diciassette militanti di Al-Shabaab furono uccisi durante lazione.

Il 17 luglio 2016, tre sottufficiali francesi appartenenti al service Action morirono in servizio dopo lo schianto del loro elicottero in Libia.

                                     

4. Forze simili in altri Paesi

  • Regno Unito: E Squadron in precedenza The Increment, unità segreta delle forze speciali britanniche distaccata dal Secret Intelligence Service
  • Israele: Kidon כידון, servizio dazione del Mossad.
  • Stati Uniti: Special Activities Division CIA, unità civile-militare segreta definita "paramilitare" dalla CIA formata da agenti reclutati internamente operanti in collaborazione con il SEAL Team 6
  • Russia: Zaslon Заслон, unità segreta dello Služba vnešnej razvedki formata nel 1998